Grazie alla pensione integrativa ha ottenuto subito un vantaggioso sgravio fiscale in busta paga.

Il consiglio migliore da dare a tutti quelli che entrano nel mondo del lavoro è che alla pensione bisogna pensare da giovani e non attendere quando si è prossimi al pensionamento.

Lo sa bene chi se ne occupa per lavoro o chi alla pensione è già arrivato e rimpiange di non aver previsto soluzioni complementari.
Anche Luca, quando 12 anni fa è stato assunto, ha dato priorità al mutuo per la casa e ai risparmi da accantonare per mettere su famiglia. Come spesso capita a chi ha meno di 30 anni, Luca credeva fosse ancora troppo presto per pensarci. Adesso ha 40 anni, lavora come operaio specializzato per la stessa azienda e ha raggiunto una buona posizione che gli permette di guadagnare 1.800€ netti al mese (RAL 38.000€ lordi).

Lo scorso anno alcuni suoi colleghi si sono visti recapitare la Busta Arancione dell’Inps. Dopo averla aperta hanno esternato con lui tante preoccupazioni in merito alla loro situazione.
Luca, che non ha ricevuto la Busta, allarmato dalle considerazioni dei colleghi, ha voluto saperne di più. Ha fatto l’accesso al portale dell’Inps e, grazie al simulatore online, si è informato sulla sua presunta età di pensionamento. Inoltre, ha saputo l’importo che avrebbe percepito e la differenza di entrata mensile rispetto allo stipendio attuale. La scoperta l’ha molto spaventato.

Forse a 40 anni è troppo tardi per correre ai ripari?

Luca ha deciso di informarsi sulle possibili soluzioni. Si è quindi rivolto alla sua assicurazione per prendere una decisione consapevole.
Dopo la consulenza, ha fatto la sua scelta. Ha chiesto al proprio datore di lavoro di modificare la destinazione del TFR che inizialmente era stato lasciato in azienda. Ora, seguendo il consiglio del suo consulente personale, è stato assegnato a un fondo pensione.
Quest’azione, grazie alla minor tassazione e alla maggiore rivalutazione, gli permetterà di ottenere un vantaggio stimabile di 20.000€, al momento della pensione.
Ma Luca ha fatto di più. Ha deciso di destinare allo stesso fondo una quota volontaria di 100€ mensili. Una mossa intelligente perché, così facendo, potrà accedere a un risparmio fiscale immediato di 475€ restituiti annualmente in busta paga attraverso i rimborsi del 730.

Anche tu sei nella stessa situazione di Luca?

Se hai dei dubbi su cosa fare per arrivare con serenità alla pensione, contatta senza impegno professionisti del settore. Grazie al loro supporto, otterrai le informazioni necessarie adatte al tuo caso specifico, per scegliere la migliore soluzione.
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